Il trend delle persone che decidono di avviare un orto all’interno delle mura domestiche è in continuo aumento. C’è chi lo fa per mangiare materie prime dalla provenienza certa, chi lo fa per passione e chi lo fa per risparmiare.

Un mito da sfatare è quello che l’orto necessita solo di grandi spazi com giardini e terrazze. 

Anche un piccolo balcone può essere ben coltivato, specie con ortaggi, e dare la grande soddisfazione di mangiare a tavola i propri prodotti realizzati a chilometro zero.

Basta scegliere terra e piantine giuste, piantarle bene e tenere presente, nella selezione degli ortaggi, dell’esposizione e della luce del balcone.

Se il vostro balcone è inondato di luce tutto il giorno, potete piantare qualunque varietà di ortaggio, altrimenti vi consigliamo di piantare valeriana, cicoria, cavoli, bietola, prezzemolo e tutte quelle piante che non necessitano di tanta luce.

Se avete molta luce, potete scegliere sostanzialmente qualsiasi ortaggio. Ma se siete in una strada trafficata è vi consigliamo di coprire i vasi con un “tessuto non tessuto” (TNT) che eviterà alle polveri sottili di depositarsi sulle piante, permettendo però al sole e all’acqua di filtrare. 

Prima di consumarle sulle vostre tavole sarà comunque necessario lavare bene le verdure con il bicarbonato di sodio per una maggiore sicurezza alimentare.

Molto importante è inoltre la scelta del terriccio, che consigliamo bio, e la giusta distanza tar le piantine. 

Il terriccio, come già detto, deve essere di buona qualità, con l’aggiunta di sabbia a grana grossa per il 10 per cento del totale. 

Noi di Coltivatori di Emozioni raccomandiamo di non comprare del terriccio economico, perché la qualità, in questo caso, è tutto. 

Il terriccio può essere tradizionale, già fertilizzato oppure terriccio bio già concimato. 

I vasi vanno preparati con argilla espansa o ghiaietti sul fondo. Al terriccio aggiungete della sabbia a grana grossa. La sabbia, che deve essere circa il 10% del totale, drena facilmente l’acqua.

Il secondo elemento fondamentale è, come accennato, la distanza tra le piante. Per crescere bene, le piante devono possedere il loro spazio vitale dunque bisogna lasciare almeno 70 cm di distanza, per esempio, tra le piantine di zucchine, almeno 40 cm per i pomodori e 25 per le lattughe. 

Abbiamo scelto di citare gli ortaggi più comunemente scelte per un orto ma ogni ortaggio ha le sue caratteristiche e necessita delle sue distanze. È bene informarsi, dunque, su quanto spazio deve intercorrere tra le piantine a seconda della loro specie.

Chi coltiva sul balcone che non otterrà quantitativi enormi di ortaggi e frutta, ma ne avrà comunque di qualitativamente validi.

Scarperia

Per il vostro orto sul balcone basterà comprare piantine già cresciute da trapiantare nei vasi grandi. Le piantine già cresciute possono essere trapiantate da fine marzo a fine aprile. 

La dimensione dei vasi dovrà essere chiaramente proporzionata alla dimensione dell’ortaggio che state coltivando. 

Le zucchine, per esempio, crescono in vasi di 50/60 cm di diametro e di 40/50 cm di altezza. Le lattughe, i sedani, le cicorie, e mote erbe aromatiche, possono crescere in vasi di 30 cm di diametro e 20 cm di altezza. 

Quando trapiantate le piantine, innaffiatele bene e poi aspettate che la terra sia asciutta prima di irrigare. Più farà caldo, più sarà necessario innaffiare, specialmente ai bordi del vaso e non direttamente sulle radici. 

Come Coltivatori consigliamo di innaffiare al tramonto, così le piante avranno tutta la notte per assorbire l’acqua, che invece evapora subito se giunge in pieno sole. 

Se siete alla vostra prima esperienza di coltivazione di un orto è consigliabile partire sempre da ortaggi a ciclo breve oppure iniziate con le più semplici erbe aromatiche.

Infine noi Coltivatori di Emozioni non trascuriamo l’aspetto estetico del vostro orto che vi auguriamo possa essere un piacere anche per gli occhi oltre che per la vostra salute e il vostro benessere.

Se amate dunque i fiori vi suggeriamo ortaggi e frutta che fioriscono o che sono decorativi, come i peperoncini, le bietole, le fragole e i pomodorini.

Avete ancora dei dubbi? Non esitate a chiedere ai nostri Coltivatori della rete! Visitate la nostra pagina Agricoltori e scoprite attraverso le foto delle loro gallery tutto il piacere di una coltivazione personale e genuina.